Come notaio e garante dell'operazione vendita di Brigitte Bardot, immagino che alcuni di voi si staranno chiedendo come mai l'asta è stata ritirata da C'sbay. Sapevo che la chiusura avrebbe scatenato i (pochi) soliti noti, e che le voci di corridoio sarebbero state che BB non aveva raggiunto un prezzo adeguato, o peggio che mi ero intascato una percentuale sul venduto o avevo strappato una carica per me.
Quello che è successo è in realtà molto più semplice: tra le tante offerte e manifestazioni di interesse ricevute, ce ne sono state alcune particolarmente significative, che al di là del mero trasferimento di codice, dati e dominio prevedevano una collaborazione con idee chiare, e risorse adeguate per sostenerle.
Non è difficile quindi capire che offerte di questo tipo, dove la maggior parte del valore economico dell'operazione non è attribuito alla vendita ma a quello che succede dopo, siano difficilmente paragonabili a quelle farlocche che avrei ricevuto negli ultimi minuti dell'asta, e proseguire con questo formato non avrebbe solo fatto un torto a chi ha le migliori idee imprenditoriali e può dispiegare risorse significative.


Gentili Blogger italici,
«Se qualcuno volesse guardare una paginetta di classifica, in attesa della riapertura... se lo scordi», hanno scritto gli amici del BBteam qualche giorno fa, però non mi sento di condividere un'affermazione così categorica.
