da uno dei nostri inviati
NEW YORK - Se
Corona's 1 non avesse tirato la cordicella dell'allarme, credendo di azionare lo sciacquone della toilette, il
mega-party al
Four Seasons Hotel sarebbe stato una
vera marcia trionfale per il friulanissimo
Chris77 e la
piccola delegazione italiana (capeggiata, ricordiamo, da
Marta Marzotto). Escludendo, tuttavia, i dieci minuti di panico generale e il tempestivo intervento di una task force antiterrorismo, che prima si è avventata sul barista arabo
Abdel Razzaq e poi ha bonariamente rimproverato
Corona's 1, gli ospiti si sono
divertiti moltissimo e i festeggiamenti sono durati
fino all'alba.
Stile, raffinatezza, eleganza: queste le tre parole d'ordine che hanno caratterizzato il look dei
300 invitati (tranne la
Marzotto che, al solito, indossava un tendaggio batik) e i cocktail del povero
Abdel Razzaq (dopo le manganellate se n'è presa cura una giovane volontaria,
Aguamarinha, preparando memorabili Vodka Tonic). Pari sobrietà, del resto, anche sul fronte del buffet, dove hanno riscosso particolare successo le austere, minuscole, tartine all'aceto balsamico modenese fortemente volute da
Corona's 1 (e fortemente criticate da
Marta Marzotto, scalza e nervosa, che invocava a gran voce «Una bella cofana di trippe»).
Per quanto riguarda il gossip, sebbene le aspettative fossero fatalmente concentrate su
Paris Hilton e sulle
Gemelle Kessler, grandi coup de théâtre hanno visto protagonisti l'insospettabile
Chris77, sorpreso nel privé con
Liz Taylor, e
Marilyn Manson, sorpreso a bere acqua Sangemini dietro un paravento. Decisamente sottotono, invece, gli
Oasis, che hanno accettato di buon grado la sconfitta al gioco dei mimi (contro i
Gemelli Diversi, amici personali di
Corona's 1) e se ne sono andati senza sfasciare neanche un portaombrelli.
Enorme successo, infine, per la simpatica burla organizzata da
Corona's 2 e
Corona's 3: il sempreverde cuscino-che-fa-le-scorregge! Soltanto
Marta Marzotto sembra averlo gradito poco, minacciando infatti di rimettersi gli zatteroni, ma
Corona's 1, avvezzo alle regole del jet-set, ha immediatamente risolto il problema: «Contessa, cerchi di scusarli: sono ragazzi». La
Marzotto ha sorriso, tutti hanno applaudito,
Corona's 1 ha fatto un inchino e, giustamente compiaciuto, si è diretto verso la toilette.
«Che uomo cool» ha sospirato una sognante
Pamela Anderson, leccandosi le labbra. Cinque secondi più tardi, forse meno, è scattato l'allarme...