Lettera aperta di
UNA DISSIDENTE
Care compagne,
so che la mia decisione di abbandonare il
CCCP (Comitato Commentatrici Corona's Post in sciopero) e le sue giuste lotte verrà criticata duramente, e so pure che non potrò mai ottenere il vostro perdono, ma vi prego di credere che si è trattato di una scelta davvero molto sofferta. Quello che non so, e che probabilmente non saprò mai, è il motivo, il detonatore che mi ha spinta in questa direzione. Forse, ma non ne sono poi così certa, fissare il mio french sbeccato mi ha riportata alla caducità delle cose e delle umane condizioni…
Compagne: io cedo.
E cedo nella maniera peggiore.
Vendendomi. Esponendomi.
Donando il mio Pancino ai Corona's!!!
Il mio ego scheggiato profondamente dagli ormai numerosi anni… dal rifiuto alla mia proposta di matrimonio di
Faxebinder… dall'invidia per i glutei giovani della
Dottoressa (nonché per quelle favolose culotte color fragola che sicuramente non si trovano più)... il mio ego, dicevo, ha bisogno di ristabilirsi, e velocemente, al fine di evitare l'ennesima ricaduta bulimica: oramai siamo a marzo, amiche, e io non posso consentirlo, questo. Non posso.
Credetemi: piango.
Mie signore, mie dee, mie muse,
depongo il perizoma ed abbandono, poiché indegna, il vostro rifugio per vestali tanto pure di cuore quanto possenti negli ideali. Vi prego di considerare per sempre immutata la mia stima ed il mio amore per voi, vi prego di credere che sempre considererò un onore aver lottato al vostro fianco.
La mia appartenenza all'esercito del CCCP è durata quanto il mio ciclo. Sorte beffarda! Ma la mia devozione per tutte voi avrà stagione eterna!
Non vi tradisco.
Mi allontano per non sporcarvi con la mia fragilità...